Giornata Salesiana della Scuola 2024

La Giornata Salesiana della Scuola 2024 ha, come di consueto, visto riunirsi presso l’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano i docenti provenienti da tutte le scuole dell’Ispettoria. Una giornata di incontri, scambi e riflessioni, che ha avuto al centro l’impegno educativo e la condivisione di nuove prospettive per il futuro della didattica.

La mattinata è stata aperta dagli interventi dell’Ispettore don Roberto dal Molin, che ha sottolineato l’importanza della formazione continua dei docenti, e di don Stefano Mascazzini, responsabile dell’Ufficio Scuola, che ha invitato a riflettere sulle nuove sfide educative. Il cuore dell’evento è stato il confronto tra due figure di rilievo nel panorama accademico: il professor Marco Maggiora e la professoressa Enrica Ottone che hanno dialogato sul tema “Costruire le competenze del futuro. L’intelligenza artificiale come alleato educativo”.

Il professor Marco Maggiora, fisico e docente presso l’Università degli Studi di Torino, ha portato la sua esperienza internazionale e le sue ricerche nel campo dell’IA con modelli ad agenti, mostrando con esempi concreti di come l’integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale (non solo generativa) può aiutare nell’insegnamento e, soprattutto, nello sviluppo del pensiero critico per gli studenti di ogni età. La professoressa Enrica Ottone, ricercatrice e docente di Scienze dell’Educazione presso l’Università Pontificia Auxilium, ha invece sviluppato riflessioni sull’importanza di una classe docente che sappia dialogare con l’innovazione tecnologica, conoscendo ed esplorando le implicazioni etiche e pedagogiche che questi nuovi strumenti porteranno inevitabilmente nella società e nelle aule scolastiche.

Il dialogo tra i due esperti, moderato da Tommaso Franchini, Responsabile Didattica ed Educativo Digitale, ha stimolato un vivace confronto sui temi dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sulla didattica. Si è discusso dell’importanza di un approccio critico e consapevole verso l’uso degli strumenti di IA, nonché della necessità di formare studenti e docenti a un loro utilizzo etico e sostenibile.

Durante l’incontro sono emersi temi cruciali come la necessità di conoscere lo sviluppo storico dell’IA e la promozione di una didattica che sappia come sfruttarne al meglio le potenzialità per il bene dei giovani, senza accettare passivamente i modelli applicativi e le narrative provenienti dal mondo della comunicazione globale e del marketing industriale. Il dialogo dei relatori si è concentrato sulle sfide legate alla trasformazione dei processi di apprendimento, identificando il ruolo dell’insegnante come mediatore tra intelligenza artificiale e studenti, guida nell’esplorazione di questa nuova tecnologia, riferimento autorevole per metterne in luce le potenzialità ma anche i rischi e, soprattutto, i limiti. Dal dialogo è emersa preponderantemente l’importanza di mantenere al centro la dimensione umana.

L’incontro si è rivelato un’occasione preziosa per i docenti dell’Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana rafforzando il senso di comunità e collaborazione tra i diversi istituti con la promessa di nuovi sviluppi e progetti futuri a beneficio dell’intera comunità scolastica.