Un grido di gioia nel segno della tradizione salesiana
«Non restate nell’ombra, unitevi a noi!». Con questo invito, oltre mille ragazzi del Movimento Giovanile Salesiano hanno trasformato l’opera di Chiari nel cuore pulsante del DL Day 2026. L’evento ha acquisito un valore speciale grazie alla presenza di suor Paola, Consigliera visitatrice delle FMA, che ha ricordato il legame indissolubile della famiglia salesiana nel 150° anniversario delle spedizioni missionarie.
Dietro le quinte: l’energia degli animatori
La macchina organizzativa si è messa in moto già sabato. Gli animatori della SFA e il DBA Service di Arese hanno lavorato senza sosta per curare ogni dettaglio:
- Ambientazione: Un maestoso galeone ha fatto da cornice alla giornata.
- Clima: Una veglia di preghiera intensa seguita da una tipica serata in stile salesiano.
- Logistica: Un team di volontari instancabili ha gestito accoglienza, pasti e sicurezza.

Il trionfo di Parma: un titolo atteso da 16 anni
Ispirati dai giovani santi Domenico Savio e Laura Vicuña, i ragazzi hanno vissuto una domenica di sana competizione. La vera sorpresa è stata la casa di Parma: dopo 16 anni di podi sfiorati e premi minori, la delegazione emiliana ha finalmente conquistato il primo posto nella caccia al tesoro. Guidati da don Andrea Magri, Nicola Zanardini e i docenti Paganini e Pesci, i 35 preadolescenti e 15 animatori parmensi hanno trionfato grazie a un’energia e un senso di appartenenza fuori dal comune.

Il mandato dell’Ispettore: Gioia, Perdono e Pace
Il momento centrale è stato l’intervento dell’Ispettore don Roberto dal Molin. Commentando il tema dell’anno, ha consegnato ai giovani tre parole chiave per il loro cammino:
- Gioia
- Perdono
- Pace
«Siete voi i missionari di oggi», ha dichiarato don Roberto, esortando ogni “Cercatore di Luce” a portare nelle proprie realtà quotidiane la scintilla accesa a Chiari.
Il “Samber”: una casa che accoglie e stupisce
L’evento si è concluso in un clima di festa travolgente, quasi un bis del celebre carnevale clarense. Tra le premiazioni, spicca quella per la maglietta più originale, simbolo della creatività delle “ciurme” partecipanti. Il Samber (l’oratorio di Chiari) si conferma ancora una volta una “casa che accoglie”, lasciando alla città il ricordo di un’invasione pacifica, colorata e carica di speranza



dAC



