GIORNATE DELL’ACCOGLIENZA

Nel nostro centro salesiano di Arese, si sono organizzate diverse giornate dell’accoglienza, per aiutare i nostri ragazzi a integrarsi nelle nuove classi e per iniziare con entusiasmo il nuovo anno scolastico. Per le classi Terze si è organizzato un incontro con Riccardo Gatti, capomissione e capitano di Open Arms, una delle Ong che operano nel Mediterraneo centrale nel salvataggio dei migranti.
Un incontro (patrocinato dal Comune di Arese e che ha visto la partecipazione anche dei ragazzi del liceo Falcone-Borsellino) davvero interessante, con chi sta vivendo in prima persona una delle vicende – le migrazioni dall’Africa – che stanno caratterizzando questo momento storico e che sono in primo piano nel dibattito pubblico. Un incontro che è stato anche un prendere posizione: rispetto ad alcuni valori noi non siamo neutrali, e (per esempio) stiamo dalla parte di chi aiuta chi ha bisogno, e non contro di loro.
Un incontro che ha colpito i ragazzi, messi davanti al dramma di migliaia di persone che scappano dalla miseria e dalla guerra.
Nella seconda parte della mattinata si sono tenute le assemblee di classe, con le elezioni dei rappresentanti; e come sempre non è mancato il gioco, per mettere anche l’allegria insieme alla riflessione e all’impegno.
E adesso anche per i ragazzi di Terza l’anno formativo è davvero iniziato appieno.

 

FESTA DEGLI EX-ALLIEVI

Nella giornata di Giovedì 26 settembre, alle 19,00, abbiamo celebrato la festa degli ex allievi del Centro di Formazione Professionale (nella foto qui sotto, riuniti in teatro): un momento davvero bello, in cui ritrovare i vecchi compagni, i formatori, i salesiani. In cui raccontare le proprie soddisfazioni, i propri successi, anche le proprie fatiche, e sapersi sempre “ragazzi di don Bosco” insieme a tanti amici.

 

GIORNATE AGGREGATIVE IN VAL BIANDINO

Anche quest’anno il settore agricolo, del nostro centro salesiano di Arese, ha organizzato per i suoi ragazzi una due giorni, venerdì 27 e sabato 28 settembre, tra i monti del Lecchese, precisamente in val Biandino. Sono stati delle belle giornate che hanno favorito la conoscenza e l’aggregazione del gruppo. I ragazzi sono ritornati entusiasti per il clima familiare e festoso che si è generato. Questa esperienza tra i monti, in un ambiente particolare, aiuterà sicuramente questi ragazzi ad affrontare con determinazione il nuovo anno, mantenendo sempre vivo lo spirito di gruppo.