I periodi in cui i giovani si interrogano sul loro futuro vocazionale, rispetto alla scelta della consacrazione salesiana, erano tradizionalmente nominati ‘aspirandato‘ e ‘prenoviziato‘. Oggi i ragazzi interessati a vivere tali fasi di formazione sono accolti negli ambienti della cosiddetta Comunità Proposta: uno spazio appositamente predisposto all’interno di una Casa salesiana, per far sì che i giovani possano iniziare a sperimentare e assaggiare elementi di vita consacrata, pur senza immergersi completamente in essa.

Don Andrea Torresin, nuovo incaricato vocazionale ispettoriale, ci ha descritto in poche righe i lavori di ristrutturazione della Comunità Proposta e l’ideale che li ha guidati.

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L’anno 2019-2020, a partire dal 23 dicembre 2019, ha visto il rinnovamento dei locali della Comunità Proposta “Due Pesci” situata nella casa salesiana di Milano S. Ambrogio. I lavori di ristrutturazione hanno comportato l’abbattimento del corridoio di ingresso della Comunità Proposta che ha favorito la creazione di una sala ampia e multifunzionale, adatta ad accogliere, oltre che i giovani in discernimento vocazionale, anche numerosi altri ragazzi che frequentano questo ambiente in occasione delle giornate comunitarie e delle settimane comunitarie.
Con l’accadere del lockdown la Comunità Proposta si è arricchita di una cappellina dedicata al Beato don Michele Rua, primo successore di Don Bosco.

A partire dal 18 settembre 2020 la comunità proposta sarà quotidianamente abitata da 7 giovani in discernimento, provenienti dagli oratori e dalle scuole della nostra Ispettoria.

A.T