Il sig. Marco Cobianco è il responsabile del collegio universitario di Milano e coordina la Pastorale degli Universitari della nostra Ispettoria. All’ interno della missione della Chiesa, la Pastorale Universitaria Salesiana vuole essere “una presenza cristiana nel mondo universitario di fronte ai grandi problemi della società e della cultura”.  In questo articolo, abbiamo riportato le informazioni fornite dal signor Cobianco e le domande che gli abbiamo rivolto.

1) Com’è strutturato il suo collegio universitario? Come si comportano tra loro gli studenti?

Questo luogo è definito come collegio perché gli universitari cercano di instaurare delle relazioni tra loro, di collaborare e di crescere insieme. Pertanto sarebbe riduttivo identificare l’ambiente attribuendogli il nominativo di convitto, quasi fosse solo uno spazio erogatore di servizi accessori.

È caratteristica di ogni collegio salesiano  la collaborazione tra i collegiali stessi, in modo da consentire agli universitari di acquisire una maggiore consapevolezza nell’ambito della progettazione e nella comprensione degli obiettivi fondamentali che devono raggiungere.

2) Quali sono state le principali difficoltà che avete riscontrato nell’ultimo anno?

Le difficoltà riscontrate in questo ultimo anno, in merito alla riuscita dell’attività di confronto e collaborazione tra gli universitari sono state prevalentemente due: il fatto che i salesiani abbiano dovuto cambiare metodo e mentalità per  aiutare gli studenti ad rapportarsi con disinvoltura tra di loro, il fatto che gli studenti abbiano dovuto cercare di far conciliare i loro impegni universitari con altre attività.

3) Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati di raggiungere in futuro o l’anno prossimo?

Uno degli obiettivi che vorremmo cercare di raggiungere l’anno prossimo è proprio mantenere questo atteggiamento di collaborazione e apertura mentale.

4) Come si sono originati i collegi in Ispettoria? Con quale mens?

Il collegio salesiano è nato proprio con lo scopo di essere tale, cioè un luogo di condivisione dello stile di don Bosco, e ciò si riflette anche nella sua struttura che è diversa da quella degli altri collegi.

I collegiali, in giorni specifici della settimana, si radunano per svolgere insieme determinate attività. Per esempio, qui a Milano, dove io opero direttamente, tutti i lunedì sera, per esempio, essi si ritrovano per svolgere tornei  intercollegiali di basket e calcio, dibattiti politici, incontri con professori e con il direttore, eventi comunitari.

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Articolo realizzato durante il Corso di Comunicazione Sociale
dagli studenti delle nostre scuole, come progetto di alternanza scuola-lavoro