Lunedì 23 ottobre l’ex ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha incontrato i responsabili delle strutture religiose, formative e scolastiche dell’istituto salesiano di Sesto San Giovanni.

Accompagnata da rappresentanti di Assolombarda e successivamente dal sindaco di Sesto, dottor Roberto Di Stefano, l’onorevole Gelmini ha voluto porre la sua attenzione in particolare sull’Istituto Tecnico Superiore Lombardo per le Nuove tecnologie Meccaniche e Meccatroniche, rappresentato al tavolo della discussione dalla presidente, dottoressa Monica Poggio, dal direttore, ingegner Raffaele Crippa, da don Elio Cesari, direttore delle Opere Sociali Don Bosco, e da don Luigi Mapelli, preside dell’istituto tecnico e dei licei.

Mariastella Gelmini ha dimostrato subito di sentirsi a suo agio nel mondo degli ITS dei quali aveva già una prima conoscenza, che ha voluto approfondire con mano incontrando anche alcuni docenti e due classi del corso industriale presente presso i salesiani di Sesto, sede legale della Fondazione ITS Lombardia Meccatronica. Quest’ultima, merita ricordarlo, annovera anche un corso in Automazione e sistemi meccatronici autoferrotranviari (sempre nella sede di Sesto) e tre corsi in Automazione e sistemi meccatronici industriali rispettivamente nelle sedi di Bergamo, Brescia – Lonato del Garda, e Lecco.

La visita, conclusasi con la soddisfazione di tutti gli intervenuti, ha fruttato un subitaneo appello (rilanciato dai vari social media) dell’onorevole Gelmini in favore del sistema degli ITS che, come lei stessa ha affermato, «hanno dimostrato di saper funzionare e di garantire una occupabilità vicina al 90%»: investire e semplificare dovranno essere i capisaldi dell’azione politica e fattiva di tutti quelli che avranno a cuore il futuro del nostro Paese, delle nostre imprese ma, soprattutto, dei nostri giovani.