Nel Tempo del Discernimento e del Voto: Il Cammino del CG29

Nel Tempo del Discernimento e del Voto: Il Cammino del CG29

Il Capitolo Generale 29 dei Salesiani di Don Bosco si conferma un momento fondamentale di riflessione e decisione per il futuro della Congregazione. Due fasi cruciali hanno caratterizzato il percorso finora: il tempo del discernimento e il passaggio al voto sulle modifiche delle Costituzioni Salesiane.

Il Tempo del Discernimento: Riflettere sul Futuro

Il lavoro dei capitolari ha avuto inizio con un’attenta analisi dell’Instrumentum Laboris, il documento che raccoglie le riflessioni e le proposte dei Capitoli Ispettoriali. Questo processo ha coinvolto l’intera Congregazione, evidenziando la passione per la missione e il carisma di Don Bosco. Il discernimento si è articolato in tre nuclei tematici fondamentali:

  1. Animazione e cura della vita di ogni salesiano: Il focus è sul rinnovamento spirituale e vocazionale, sulla profondità della vita interiore e sull’autenticità nella vita consacrata.
  2. Missione condivisa tra salesiani, Famiglia Salesiana e laici: L’obiettivo è rafforzare la collaborazione nell’educazione e nell’evangelizzazione dei giovani, attraverso una formazione congiunta e una maggiore corresponsabilità.
  3. Verifica e rinnovamento delle strutture di governo: Si è discusso dell’efficacia delle strutture attuali e di possibili aggiornamenti per rispondere meglio alle sfide della missione salesiana.

Il metodo di confronto utilizzato è stato la Conversazione nello Spirito, una dinamica di discernimento sinodale che ha permesso di ascoltare profondamente, condividere intuizioni e sintetizzare le riflessioni in modo comunitario. Questo processo ha rafforzato il senso di comunione e la volontà di rispondere in modo autentico alle necessità del nostro tempo.

Il Passaggio al Voto: Scelte per il Domani

Dopo il periodo di discernimento, l’Assemblea è passata a discutere e votare le proposte di modifica alle Costituzioni e ai Regolamenti della Congregazione. Queste modifiche, una volta approvate, dovranno ricevere il nulla osta dalla Santa Sede. Il dibattito ha visto il confronto tra due visioni principali:

  • Conservazione della tradizione: Alcuni capitolari hanno sottolineato l’importanza di mantenere salda l’identità salesiana, evitando cambiamenti che possano alterarne l’essenza.
  • Apertura al rinnovamento: Altri hanno evidenziato la necessità di adattare le norme ai tempi moderni, senza perdere il carisma originario.

Tra i temi più dibattuti:

  • La riforma del Consiglio Generale, con ipotesi di ridefinizione del numero dei Consiglieri e della creazione di nuovi segretariati.
  • Il possibile coinvolgimento dei laici in ruoli di responsabilità all’interno della Congregazione.
  • Il requisito del sacerdozio per i ruoli di leadership (Direttore, Ispettore, Rettor Maggiore): alcuni propongono che anche i coadiutori possano assumere queste cariche, per valorizzare la diversità vocazionale e superare un’ottica eccessivamente clericale.

Un Cammino Condiviso

Il CG29 si conferma un tempo di ascolto, confronto e decisioni importanti per il futuro della Congregazione Salesiana. In questo periodo di Quaresima, il cammino del Capitolo si fa ancor più intenso, guidato dalla preghiera e dalla ricerca della volontà di Dio. Come ricordato durante la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri: «Dalla cenere rinasce la vita». Con questa speranza, i capitolari proseguono il loro lavoro, affidandosi allo Spirito Santo per scelte sagge e coraggiose.

Buon cammino quaresimale!