Gruppo Famiglie a Carisolo

Weekend lungo per famiglie – 17-20 luglio 2025 Casa Alpina don Bosco – Carisolo (TN)
Proposta dell’Associazione Salesiani Cooperatori (Lombardia – settore Famiglia)


Quest’anno, a Carisolo, non è successo niente.
Sì, perché siamo stati fermi, quindi il nostro articolo può già finire qui.
Grazie per la lettura e a presto!
Però ripensandoci, possiamo provare a essere meno sintetici.

«Senza di te non so-stare» era il tema del weekend lungo per famiglie di questo 2025, quindi: è vero che “siamo stati fermi”, ma con l’obiettivo di concederci quello che al giorno d’oggi è un vero lusso: tempo, di qualità, per sostare, mettendo in pausa i ritmi frenetici del quotidiano per guardarci dentro e ripartire, con le batterie ricaricate e con nuove consapevolezze.
Carisolo non è solo il luogo dove ci ritroviamo. È un modo in cui tutti i partecipanti vanno a comporre una squadra, in cui ognuno gioca un ruolo che diventa unico.

Quindi, procediamo a presentarvi la formazione. In difesa, c’erano l’equipe di animazione familiare e i formatori Maurizio Maltese e Claudia Magliocchetti, Marco Diella e Claudia Uggeri, che con un mix di professionalità e simpatia ci hanno guidato a riflettere sulla cura dei bisogni, relazionali e di senso, come singola persona, come coppia e come genitori.

A centrocampo: divisi in due grandi gruppi, c’eravamo tutti noi come coppie. Abbiamo avuto molte
occasioni per confrontarci, sia in coppia sia come gruppo. Tanti di noi si sono messi in gioco e hanno condiviso la propria quotidianità come spunto di riflessione, in un clima di familiarità che si riesce a creare solo in un contesto come questo. Sulle fasce: i nostri bambini! Che si sono divertiti un mondo sotto la guida dei loro coach, ovvero gli animatori figli più grandi delle coppie presenti, mentre i più piccoli erano accuditi dalle “zie” Paola e Claudia, salesiane cooperatrici.

Sulla trequarti, il tridente delle meraviglie: suor Marisa, suor Lucrecia e suor Carla. Perché sia che ci guidassero nei momenti di preghiera, sia che ci presentassero le loro esperienze piuttosto che la vita dei Santi, c’era solo da ascoltare meravigliati.

Punta centrale: don Erino, che ci ha guidato nel sostare dinnanzi a Lui, in adorazione. Anche i bambini sono stati coinvolti, radunati su un grande telo ai piedi di Dio, disegnando il posto della propria casa dove lo avrebbero accolto.

Anche don Roberto, ispettore dell’Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, è venuto a respirare un po’ dell’atmosfera che si vive a Carisolo, concludendo poi con la Santa Messa della domenica.
In panchina, sempre fantasticamente a disposizione: Simona e Gilberto e il loro staff, con lo special guest di quest’anno, don Achille in cucina! Oltre ai bellissimi ricordi dei momenti vissuti in condivisione, ci siamo portati a casa un dado in legno con le preghiere da recitare ai pasti. Giorgio si diverte a lanciarlo quando il piatto lo attende, e si crea quell’attimo di sosta che diventa gratitudine a Dio.

Ritornare alla quotidianità sapendo che la propria famiglia non è sola, ma è ricordata nella preghiera da un’altra famiglia, come noi ne ricordiamo una a nostra volta, riempie il cuore e supporta nell’affrontare le sfide quotidiane. In queste righe avrete capito che le nostre aspettative al terzo anno di Carisolo erano alte, e non sono state disattese. Anzi, non vediamo l’ora di rincontrarci nei prossimi appuntamenti che l’equipe ha previsto durante l’anno! Ai più attenti non sarà sfuggito che nella formazione non abbiamo menzionato un ruolo fondamentale. Uno ruolo che ci ha accompagnato in tutto il nostro meraviglioso weekend lungo e ha sempre difeso silenziosamente la nostra porta. D’altra parte, Lui è il numero uno.

Laura e Antonio Donati, con Giorgio