A Bologna nasce “Karé”: 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 “𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮” educativa per MSNA e adolescenti a rischio emarginazione

C’è un’eredità antica che si rinnova nel cuore di Bologna: quella di Don Bosco, che vedeva nell’educazione e nell’accoglienza dei giovani più fragili lo scopo principale della sua missione. Martedì 10 marzo alle ore 14.30, in via Pontevecchio 6, si è svolta l’inaugurazione del centro Karé, il nuovo spazio del Progetto P.I.M. – Polo per l’Inclusione Minorile.

Il legame con la famiglia di Don Bosco è il DNA stesso di questa iniziativa. La Cooperativa Sociale DoMani, ente capofila del progetto, affonda le sue radici nell’esperienza salesiana, oratoriana e missionaria che ha da sempre contraddistinto l’identità di questa realtà. Questo spirito si traduce oggi in un partenariato ampio tra pubblico e privato che mira a rafforzare e innovare i servizi educativi territoriali, contrastando esclusione e povertà educativa.

Il carisma salesiano non è solo un ideale di partenza, ma si concretizza grazie alla partecipazione dell’ente Salesiani per il Sociale Lombardia ed Emilia-Romagna ETS alla rete di supporto e alla presenza di un’educatrice che accompagnastabilmente le attività pomeridiane del centro.

Il centro Karé risponde ai bisogni dei minori in condizione di vulnerabilità (MSNA e ragazzi in carico all’USSM) con due linee operative distinte:

  • Attività mattutine: laboratori formativi di breve durata finalizzati allo sviluppo di competenze di base, all’orientamento professionale e al potenziamento delle soft skills, con un’attenzione specifica ai percorsi personalizzati e alle doti educative.
  • Attività pomeridiane: uno spazio educativo informale e protetto ad accesso libero. È qui che l’approccio salesiano si fa più visibile, offrendo un’alternativa concreta alla strada e favorendo l’aggancio educativo attraverso la socializzazione.

Nei primi mesi di funzionamento questo luogo è stato reso accogliente grazie al lavoro dei ragazzi in collaborazione con Architetti Senza Frontiere, Decathlon ed IKEA, che hanno supportato il restyling degli spazi. Sono stati così ricavati un angolo bar, postazioni per il taglio capelli, una piccola palestra e altri ambienti informali dove i giovani possono sentirsi davvero a “casa”.

L’importanza e il valore sociale di Karé per la città sono stati sottolineati dalla partecipazione di numerose autorità all’inaugurazione. Tra gli interventi che hanno arricchito il pomeriggio del 10 marzo, spiccano quelli del Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, e del Sindaco di Bologna Matteo Lepore. Presenti inoltre Marco Rossi Doria, Presidente dell’Impresa sociale Con i Bambini, per la Regione Emilia-Romagna Luca Rizzo Nervo, Delegato per le politiche migratorie, insieme ed altri rappresentanti delle istituzioni pubbliche. La loro presenza testimonia la forza di un modello educativo che sa unire le istituzioni e il terzo settore in un patto di comunità per le nuove generazioni.

Il progetto è sostenuto da Fondazione Con i Bambini, la Diocesi di Bologna e la Fondazione Monsignor Nascetti. Il partenariato coinvolge una rete d’eccellenza: CEIS A.R.T.E., RUPEX ASD, l’Università di Bologna (Dipartimento G.M. Bertin), ASP Città di Bologna e l’USSM Bologna.