Caravaggio 2026: Famiglia Salesiana nel solco di Suor Troncatti

É il cielo bello di Lombardia, così bello quando è bello, a fare da cornice al Santuario gremito in una giornata densa di spiritualità e appartenenza. L’appuntamento annuale del Pellegrinaggio 2026 è stato un momento di comunione in spirito di famiglia, capace di rigenerare il cuore di chi cammina ogni giorno al fianco dei giovani.


Formazione cooperatori

Al mattino l’associazione cooperatori ha avuto il suo momento di formazione sul tema carismatico dell’appartenenza guidato da Italo Canaletti consigliere mondiale della nostra regione Italia Medio Oriente Malta.

Il Rosario Meditato: Sulle Orme suor Troncatti

Alle ore 15:00, il piazzale si è trasformato in uno spazio di riflessione itinerante. Camminando insieme, i partecipanti hanno recitato il Rosario meditato, le cui decine sono state scandite dalle tappe della mostra dedicata alla vita di Suor Maria Troncatti.

La presenza della sua insigne reliquia ha reso la preghiera ancora più tangibile, ricordando a tutti la dedizione instancabile di questa “madre dei malati” nelle terre dell’Ecuador. A guidare la preghiera, in un clima di profondo raccoglimento, sono stati: Don Erino Leoni (SDB), Suor Marisa Canobbio(FMA), Sonia Guglielmo (Coordinatrice dei Salesiani Cooperatori).

Unità e Missione: Lo Stile di Don Bosco e Madre Mazzarello

Ciò che colpiva lo sguardo era l’evidente unità della Famiglia Salesiana. Tanti i gruppi presenti e, in particolare, moltissimi adulti che hanno scelto di abbracciare lo stile di Don Bosco e di Madre Mazzarello. Non erano lì solo come singoli fedeli, ma come una comunità che porta “ai piedi di Maria” la propria missione quotidiana a favore delle nuove generazioni.

“Abbiamo camminato insieme per ricordare che la nostra missione non è solitaria, ma nasce da una radice comune che si nutre di preghiera e fraternità.”

Il Culmine nella Celebrazione Eucaristica

Alle ore 16:00, il pellegrinaggio ha trovato il suo naturale culmine nella Santa Messa, presieduta dall’Ispettore Don Roberto Dal Molin. In questo clima di festa, la Famiglia Salesiana ha celebrato un dono speciale: la promessa di don Matteo Ceriani, sacerdote diocesano dell’Arcidiocesi di Milano e Vicario per la pastorale giovanile a Meda, che è diventato ufficialmente Salesiano Cooperatore. La sua scelta testimonia come il carisma di don Bosco sappia parlare profondamente anche al clero diocesano, unendo le forze per la missione verso i giovani.

VIDEO: https://www.youtube.com/live/-KFhTxP55dU?feature=shared
ALBUM: FOTO

don Alessandro Curotti – incaricato CS