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  • 26 Aprile 2026 -
  • Angolo del Teologo

La biblioteca della Bibbia

a cura di don Stefano Vanoli

Le Scritture bibliche sono universi di prospettive religiose, senso etico e valori estetici davvero multiformi. Alcuni pensano sia sufficiente aprire a caso una delle due raccolte di testi per capire che cosa queste parole dicano al loro cuore. Altri ritengono sia necessaria una grande preparazione accademico-scientifica per accostarsi realmente alla Bibbia senza illusioni. Tra questi due atteggiamenti «estremi» si può collocare la maggioranza delle persone, le quali sarebbero in grado di trarre notevole potenziamento della propria cultura esistenziale se, in tutta libertà, fossero dotati di alcuni strumenti di analisi e di interpretazione per evitare i due rischi essenziali in qualsiasi lettura e, in particolare, in quella biblica: sovrapporre le proprie esigenze spirituali e culturali ai testi, deformandone indebitamente i contenuti; non tener conto delle distanze culturali di vario genere esistenti tra chi legge e l’oggetto della sua lettura.

Il saggio di Adriano Virgili, storico delle religioni prima che biblista, risulta uno strumento migliore di tanti altri per consentire a un novero molto ampio di lettrici e lettori, che hanno già qualche nozione in merito, di entrare, con intelligenza e passione e senza paure, nel confronto con i testi biblici e i valori etici ed estetici che ne emergono. Dico con intelligenza e passione e senza paure perché chi avrà tra le mani questo libro, vedrà chiamata in causa tutta la propria identità di essere umano, per vivere un viaggio criticamente entusiasmante come forse non gli è spesso capitato di sperimentare nella sua vita.

Non è una semplice successione di argomenti, ma un itinerario pensato per equipaggiare gradualmente il lettore, per farlo confrontare prima con le questioni metodologiche e storiche fondamentali, per poi guidarlo attraverso le grandi linee teologiche e narrative dell’Antico e del Nuovo Testamento, e infine per lasciarlo di fronte alla complessità irrisolta e al mistero profondo della Scrittura, non con risposte definitive, ma con una maggiore capacità di porre le domande giuste e di navigare autonomamente in questa variegata «biblioteca». Nonostante l’approccio dichiaratamente critico, si vedrà come proprio questa lettura consapevole, che non teme le domande difficili, possa rivelare una profondità teologica inaspettata, capace di nutrire in modo nuovo e più solido anche lo spirito di chi si avvicina a queste pagine con un’attitudine di fede. La critica, intesa in questo senso, non distrugge, ma purifica; non spegne la fede, ma la invita a diventare più adulta, più onesta e, in ultima analisi, più forte. Questo libro è un invito a intraprendere un viaggio. Un viaggio che a tratti sarà impegnativo, forse anche destabilizzante, ma che promette un incontro con i testi biblici infinitamente più autentico, profondo e – crediamo – affascinante.

Chi cercasse un approccio devozionistico e tradizionalistico alla fede ebraica e/o cristiana oppure mirasse a considerazioni scandalistiche in campo religioso, eviti di avvicinarsi a que-sto saggio: resterebbe comunque deluso, forse anche irritato, da molte delle osservazioni contenute in queste pagine. Coloro che, invece, quale che sia la loro identità culturale, volessero trovare alcune occasioni di seria e stimolante riflessione, per diventare interpreti più maturi, consapevoli e liberi delle Scritture bibliche e di varie questioni antiche e contemporanee della cultura religiosa, troveranno in questo libro numerose e notevoli opportunità. Facciamo qualche esempio.

Il paragrafo Dio parla… con parole umane (cap. 1, § 2), aiuta a porre con efficacia il rapporto tra Bibbia e storia senza forzature contemporaneistiche e acriticità d’altri tempi, partendo da affermazioni importanti, che troppi «credenti» ancora non han-no ben chiare nel cuore e nella mente:

«Non dobbiamo difendere la Bibbia dalla storia; dobbiamo leggerla nella storia. Questo richiede un atto di fiducia: la fiducia che, anche se le mani che hanno scritto, copiato e tramandato questi testi erano umane e fallibili, lo Spirito che le ha ispirate è stato capace di guidare questo processo in modo che esso potesse diventare, per innumerevoli persone lungo i secoli, un veicolo attendibile della parola di Dio. L’alternativa è rimanere paralizzati dal timore, costretti a scegliere tra un letteralismo intellettualmente insostenibile e un cinismo che butta via il bambino con l’acqua sporca. La nostra scommessa è che proprio analizzando con coraggio e onestà l’acqua sporca della storia, della cultura e del linguaggio umano, possiamo trovare il bambino: una parola viva, capace di interpellare ancora oggi la nostra esistenza. È un percorso che richiede pazienza e studio, ma che promette di restituirci un testo non più piatto e monolitico, ma tridimensionale, profondo e, in buona sostanza, assai più significativo per quanti lo leggono» (infra, 38-39).

L’intero cap. 2, La storia dietro le storie, probabilmente una delle parti migliori dell’intero volume, offre – per quanto attiene a varie questioni primo e neotestamentarie – domande e risposte spesso non ritrovabili con la stessa comprensibilità, esattamente nella consapevolezza che in tante occasioni le pagine bibliche sono il risultato di un intreccio di storia, fede e testimonianza religiosa non facilmente estricabile. Mi riferisco, per esempio, a molte vicende narrate dai libri della Genesi e dell’Esodo e, più in generale, da molti passi dei libri storici primotestamentari e da vari brani delle versioni evangeliche neotestamentarie: Virgili se ne occupa con un’intelligenza critica spesso davvero ragguardevole. E anche il cap. 3, L’invenzione del Dio unico, è alla stessa lodevole altezza in termini di chiarezza argomentativa e profondità formativa.

Virgili guida abilmente il lettore a farsi strada, in modo serio e vivace, nella molteplice articolazione dell’intreccio – spesso davvero un groviglio – di mentalità culturali antiche assai lontane da quelle che sono state e sono prevalenti, con varie differenze, dall’età moderna a oggi. Archeologia, geografia del mondo antico, teologia delle religioni, antropologia culturale hanno evidentemente supportato l’autore, secondo una logica multidisciplinare che appare sempre più necessaria anche nell’analisi e interpretazione di testi e questioni. Si tratta, ribadiamolo ancora una volta, di terreni percorribili, sia pure con alcuni strumenti interpretativi, da chiunque viva l’esistenza da essere pensante, nel quadro di un’attenzione effettiva, cioè non erudita, ma davvero esistenziale, alle radici delle culture euro-mediterranee.

Mi paiono certamente apprezzabili le considerazioni svolte in La Torah: regole opprimenti o istruzioni per vivere? (cap. 4, § 4) e in Sulle tracce del Gesù storico (cap. 6), tema quest’ultimo già affrontato da Virgili in Sulle tracce del Nazareno, un rilevante saggio precedente (2022). Le competenze dello storico delle religioni sono assai evidenti, per esempio, anche in alcuni passaggi dell’attenzione a Paolo (cfr. Adamo e Cristo: la rilettura di un mito, cap. 7, § 3).

Nella quarta parte del volume, intitolata Nodi, tensioni e mistero, è possibile affrontare con stimolante acutezza alcuni temi «sensibili» (e non mi riferisco soltanto all’interpretazione delle presenze femminili nelle Scritture bibliche): parlo, in particolare, di quanto proposto nel cap. 9, Dallo scandalo alla gloria: la nascita della fede in Cristo nel Nuovo Testamento, e nel paragrafo, Il Dio violento e il comando del cherem (cap. 10, § 1). Vi si possono leggere chiarificazioni culturali non ultimative, ma utilissime, che non si trovano sovente in saggi paragonabili a questo. Un altro aspetto didatticamente pregevole del libro sono i vari box esplicativi che si incontrano nello sviluppo delle pagi-ne e che risultano importanti esattamente là dove sono collocati graficamente.

In conclusione: il libro di Adriano Virgili è uno strumento significativo, a livello metodologico e contenutistico, per affrontare seriamente, non da neofita totale, ma da persona con qualche strumento introduttivo già acquisito, moltissimi argomenti relativi alle Scritture bibliche nei loro contesti formativi e redazionali.

Non si può che concordare con alcune delle osservazioni con le quali questo volume termina:

«Se questo percorso ha avuto un senso, è stato quello di smontare l’idea di una Bibbia «facile», un manuale di risposte preconfezionate o di massime rassicuranti. La Bibbia non è un libro che si possiede; è un oceano in cui ci si immerge. È un interlocutore esigente, che ci sfida con la sua bellezza e ci disturba con la sua durezza. Ci costringe a pensare e a studiare, a interrogarci e a confrontarci con la nostra stessa umanità e con il mistero che la avvolge» (infra, 339-340).

E la lettura di queste pagine può aiutare realmente questo confronto, lo ribadisco, radicalmente culturale perché complessivamente esistenziale.

dalla Prefazione di Ernesto Borghi

A. Virgili, La biblioteca della Bibbia. Una guida pratica per lettori coraggiosi, Queriniana (= Books), Brescia 2026, pagg. 368.

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NEWS

🔥 100 anni di ILE. Con stILE, la carità continua!! 🔥 100 anni di ILE. Con stILE, la carità continua!!🔥

Lo scorso 29 agosto l’Istituto Sant’Ambrogio di Milano si è riempito di gioia, volti ed entusiasmo per l’Assemblea Ispettoriale 2026: un giorno storico per i 100 anni dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana (ILE) alla presenza del Rettor Maggiore, don Fabio Attard!

Ripercorriamo i momenti più belli vissuti insieme:

💡 Fede e Passione per i Giovani
• L’inizio con la preghiera e l’inizio del ministero di don Andrea Torresin come nuovo Vicario dell’Ispettore.
• Il ringraziamento e l’omaggio del Rettor Maggiore ai confratelli che hanno festeggiato i loro Giubilei di Professione e Sacerdozio, testimoni d’amore e fedeltà!
• La consegna dei testi rinnovati delle Costituzioni a tutti i Direttori.

⛪ Una Solenne Eucaristia Condivisa
Confratelli e collaboratori laici si sono uniti in una Basilica di S. Agostino gremita per celebrare la S. Messa nella memoria di S. Giovanni Battista, rendendo grazie per un secolo di carità educante.

🚀 Guardando al Futuro
Nel pomeriggio, dopo un bel momento di festa a tavola, l’Auditorium don Bosco ha ospitato la proiezione del video “Un secolo di PRESENZA” e le parole d’ispirazione di don Fabio Attard, che ci ha ricordato la forza profetica del Sistema Preventivo: salvare i giovani con e per mezzo di loro.

Ora siamo pronti a ripartire nelle nostre scuole, oratori e centri di formazione con il nuovo PEPS e i sussidi pastorali tra le mani!

📍 Milano, Istituto S. Ambrogio

#Salesiani #DonBosco #100annidiILE
🔥 ASSEMBLEA ISPETTORIALE: 100 ANNI DI ILE 🔥 Il 29 🔥 ASSEMBLEA ISPETTORIALE: 100 ANNI DI ILE 🔥

Il 29 agosto 2026 festeggiamo un traguardo storico per la nostra Ispettoria Lombardo-Emiliana! Una giornata speciale a Milano (Istituto S. Ambrogio) insieme al Rettor Maggiore, don Fabio Attard.

Ecco il programma in sintesi:

📍 MATTINA | Fede e Riconoscenza
• 9.00 Accoglienza, Ora Media e giuramento del nuovo Vicario don Andrea Torresin.
• Giubilei & Costituzioni: Consegna del testo rinnovato delle Costituzioni e festeggiamento dei confratelli che celebrano gli anniversari di Professione e Sacerdozio.
• 12.00: S. Messa Solenne in Basilica S. Agostino insieme a tutti i collaboratori laici.

 🍽️13.15: Pranzo in fraternità.

🚀 POMERIGGIO | Futuro e Visione
• 14.30: riflessione del Rettor Maggiore sul Sistema Preventivo di Don Bosco.
• 16.30: Indicazioni e sussidi per il nuovo anno pastorale.

🚗 Info utili: Parcheggio da Via Melchiorre Gioia, 60.

#Salesiani #DonBosco #CentenarioILE #SalesianiILE #PastoraleGiovanile Milano
🔥 ARDERE, ARDORE, ARDIRE! 🔥 Dal 24 al 26 agosto l 🔥 ARDERE, ARDORE, ARDIRE! 🔥

Dal 24 al 26 agosto le scuole e la Formazione Professionale Salesiana si sono ritrovate a Nave per la tradizionale “Tre Giorni” dei catechisti. Un tempo prezioso per ricaricare le batterie del carisma e progettare il futuro dei nostri ragazzi! 🎒✨

Ecco cosa portiamo a casa da questi giorni:

💡 Custodire il Carisma: Riscoprire la bellezza dei Luoghi Santi Salesiani per farne fonte d’ispirazione per i giovani, le famiglie e gli educatori.

🛠️ Concretezza pedagogica: Workshop intensivi sui Progetti Educativi Trasversali (PET) per rispondere alle sfide di oggi: Media Education, Affettività, Prevenzione e Orientamento.

🚀 Verso il Centenario ILE: Tanti orizzonti e novità in arrivo per il nuovo anno pastorale e le celebrazioni per i 100 anni dell’Ispettoria Lombardo-Emiliana!

Soprattutto, torniamo nelle nostre scuole con la forza della fraternità, della preghiera condivisa (e di una immancabile partita a calcetto! ⚽)!

Pronti a far brillare questo nuovo anno scolastico! 💪✨

📍 Nave | 🗓️ 24-26 Agosto

#Salesiani #DonBosco #PastoraleGiovanile #ScuolaSalesiana #FormazioneProfessionale ArdereArdireArdire CentenarioILE Nave
NAVE - Domenica 30 agosto alle ore 11.30, durante NAVE - Domenica 30 agosto alle ore 11.30, durante la Santa Messa presieduta dal Vescovo di Brescia, Mons. Pierantonio Tremolada, del Rettor Maggiore dei Salesiani - XI successore di don Bosco, don Fabio Attard e della Consigliera Visitatrice FMA, sr Paola Battagliola, si darà l’avvio ufficiale al nuovo progetto condiviso nella CASA di Nave.

Accompagniamo la NUOVA PRESENZA con la nostra preghiera e il nostro affetto per questo cammino di fraternità, testimonianza e servizio ai giovani e al territorio. 🙏

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