Pellegrinaggio CUS 2026

La santità anche per te

La santità. Un tema di cui sicuramente molte volte abbiamo parlato ai giovani. Un tema che vorremmo non
apparisse come la solita “predica” dovuta e distante, ma che desideriamo possa invece intercettare davvero
la vita di coloro ai quali ci rivolgiamo. La santità è un tema e può essere una predica. I santi invece sono
persone da incontrare. E se le si incontra – pur lontane magari nel tempo, ma che sanno raggiungere il
cuore – allora la santità diventa una proposta ed un cammino.

Per questo come Collegi Universitari Salesiani d’Italia – dopo l’esperienza del pellegrinaggio giubilare
vissuto a Roma l’anno scorso – abbiamo voluto quest’anno riproporre qualcosa di simile, questa volta suo
luoghi di don Bosco, sui passi di un santo che i nostri giovani conosco molto bene di nome, ma da cui – pur
vivendo nelle nostre case – non sempre sanno lasciarsi incontrare. Ecco allora il programma di una tre
giorni (17-19 aprile) che ci ha portati nella terra dove la santità della nostra Congregazione e Famiglia ha
affondato le radici per crescere e portare frutti in tutto il mondo: alloggio a San Giovanni di Riva presso
Chieri (alla casa natale di san Domenico Savio), sabato a Colle don Bosco e Chieri, domenica a Valdocco.
Una cinquantina di ragazzi in un clima semplice, bello, profondo. Non si è trattato semplicemente di
“visitare” dei luoghi, ma di scoprire ciò che quei luoghi custodiscono e che può interpellare ancora noi oggi,
attraverso le storie che il Signore ha tessuto nella vita di coloro che ora sono i nostri santi. La fede e la
determinazione di una mamma rimasta vedova, il sogno di un bambino di 9 anni, la fatica di un adolescente
per poter studiare, l’allegria come virtù giovanile, la dedizione totale di un prete che si abbandono nelle
mani della Provvidenza, il coraggio di un gruppo di giovani che prendono il nome di salesiani…

Il pellegrinaggio non ci ha fermato nel guardare al passato, ma ci ha fatto accorgere che c’è una storia che
continua e di cui anche noi facciamo parte. Noi dei Collegi di Milano, di Forlì, di Roma, Ancona, Perugia, e di
ogni altra parte d’Italia. Perché la santità ha anche una geografia. E se i Becchi, Chieri e Valdocco – tra
campi, colli e periferie di città – dicono la geografia della santità di don Bosco (e di molti altri che
germogliando in quelle terre sono fioriti nel giardino del Cielo), ogni luogo in cui è presente una casa
salesiana, una chiesa, una scuola, un cortile, vogliamo che diventi la geografia della nostra santità. Le
provenienze – al pellegrinaggio vissuto, così come nei singoli Collegi – sono molteplici e l’incontrarsi diventa
occasione bella di condivisione e di crescita nell’amicizia. Le strade anche sono molteplici, addirittura
infinite – si dice – le vie del Signore. Ma la destinazione è una sola, e ce lo ha ricordato don Bosco in quella
cameretta dove ha concluso il suo pellegrinaggio terreno, logoro nel fisico come un vecchio cappotto
consumato e splendente nell’anima come un padre felice: “Vi aspetto tutti in Paradiso”.

Don Giovanni Frigerio SDB